Tirocini formativi ed extracurriculari

I tirocini formativi sono uno strumento per favorire l’inserimento lavorativo di alcune categorie di soggetti (soggetti in cerca di prima occupazione o disoccupati, studenti o neodiplomati/laureati, cittadini stranieri, soggetti portatori di handicap o svantaggiati).

La durata massima del singolo tirocinio è differente in base alla condizione formativa e occupazionale del tirocinante (variabile da 2 a 12 mesi).

Opportunità per i giovani

Per i giovani costituisce un’occasione di conoscenza diretta del mondo del lavoro, oltre che di costruzione di una specifica professionalità.

Nel percorso, è possibile verificare l’affinità tra la propria preparazione e la posizione a cui si aspira, oppure riscoprire nuove direzioni, apprendendo sul campo capacità e competenze in grado di facilitare l’accesso al mercato del lavoro.

È possibile partecipare a tirocini finanziati dalla regione o dall’Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) in base ai requisiti. Dai un’occhiata alle Politiche Attive del Lavoro per verificare se hai tutti i requisiti.

Vantaggi per le aziende

Per l’azienda, il tirocinio consente di avviare una sperimentazione del rapporto di lavoro, riducendo significativamente gli oneri previdenziali a proprio carico. I datori di lavoro possono ospitare tirocinanti, in relazione all’attività dell’azienda e alla Regione di appartenenza.

Il Regolamento Tirocini Regione Campania n. 4 del 7 maggio 2018 sancisce che le aziende possono ospitare:

 

  • un tirocinante per le unità operative in assenza di dipendenti, o con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato o di dipendenti a tempo determinato;

  • non più di due tirocinanti contemporaneamente per le unità operative con un numero di dipendenti a tempo indeterminato o di dipendenti a tempo determinato compreso tra sei e dieci;

  • non più di tre tirocinanti contemporaneamente per le unità operative con un numero di dipendenti a tempo indeterminato o di dipendenti a tempo determinato compreso tra undici e quindici;

  • non più di quattro tirocinanti contemporaneamente per le unità operative con un numero di dipendenti a tempo indeterminato o di dipendenti a tempo determinato compreso tra sedici e venti;

  • tirocinanti attivi contemporaneamente in misura non superiore al 20 per cento del numero complessivo di dipendenti a tempo indeterminato e a tempo determinato presenti nella specifica unità operativa con più di 20 dipendenti.

Come attivare un tirocinio in azienda?

I tirocini formativi sono attivati in base ad un’apposita Convenzione stipulata tra l’Ente promotore (VIRVELLE) e l’Azienda ospitante, alla quale deve essere allegato uno specifico Progetto formativo e di orientamento.

Virvelle è particolarmente attenta nella definizione del progetto formativo, in linea con i repertori professionali nazionali e con il sistema di competenze che l’azienda decide di sviluppare.

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