
LO RICONOSCI SE…
Tre segnali che il piano non regge
- 01
Le scadenze slittano e ce ne accorgiamo tardi
Manca un monitoraggio condiviso dell’avanzamento: il ritardo emerge quando non è più recuperabile.
- 02
Ruoli e responsabilità si sovrappongono
Due persone fanno la stessa cosa, una terza dà per scontato che la faccia qualcun altro.
- 03
Ogni progetto riparte da zero
Nessuno standard, nessun metodo riusabile: si reinventa ogni volta la stessa procedura.
COSA FACCIAMO
Dal piano al controllo
Lavoriamo sugli strumenti di chi tiene insieme processi, persone e scadenze. Non trasferiamo un metodo teorico: partiamo dai vostri progetti reali e costruiamo pratiche che restano quando le persone cambiano.Pianificare, stimare e governare progetti che attraversano più funzioni. Lavoriamo sui progetti che avete già in corso, così il metodo esce dall’aula già applicato.
Distinguere urgente e importante quando la pressione sale. Il punto non è la lista delle cose da fare: è decidere cosa non si fa e dirlo a chi aspetta.
Indicatori e riunioni che servono a decidere, non a riferire. Chi partecipa deve uscire sapendo cosa cambia, non solo a che punto siamo.
Procedure condivise che sopravvivono al turnover. Trasformiamo il "si è sempre fatto così" in qualcosa di scritto, insegnabile e migliorabile.
Casi reali
Percorsi che abbiamo progettato e condotto in aziende come la tua.Percorsi attivi in quest’area
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Bastano due righe sulla situazione della tua organizzazione. Ti rispondiamo con una proposta di percorso.
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