
Il Progetto Persona ottiene il Primo Posto al PEF AIF
Riqualificazione Professionale: il Progetto Persona vince al PEF
Il Progetto Persona, il percorso di riqualificazione professionale per 80 ex lavoratori della Fibre Ottiche Sud di Battipaglia, ha vinto il Primo Premio nell'Area Economia, Processi Produttivi e Sostenibilità del Premio Eccellenza Formazione AIF (PEF), promosso da AIF - Associazione Italiana Formatori.Il progetto è stato realizzato da Virvelle S.r.l. - Società Benefit e promosso da Jcoplastic S.p.A. - Industria Contenitori Plastici.
Cos'è il Progetto Persona
Il Progetto Persona nasce a Battipaglia dopo la crisi della Fibre Ottiche Sud (FOS) S.r.l., azienda del gruppo Prysmian che ha portato al licenziamento di 278 lavoratori, escluso l'indotto.A intervenire sul territorio è Jcoplastic S.p.A. Industria Contenitori Plastici, che rileva il sito con l'obiettivo di salvaguardare l'occupazione e avviarne la reindustrializzazione, anche in vista di una possibile riconversione produttiva su nuovi impianti.
Il percorso formativo promosso da Jcoplastic S.p.A. e realizzato da Virvelle S.r.l. - Società Benefit, coinvolge 80 lavoratori — operai specializzati con un'età media di circa cinquant'anni, portatori di competenze profonde ma molto verticali, difficili da ricollocare senza un accompagnamento mirato.
Il tratto distintivo del progetto è la scelta di non partire dalle sole competenze da aggiornare, ma dalla persona nella sua interezza: fiducia, identità, motivazione, paura del cambiamento, valore professionale e bisogno di futuro. La formazione tecnica arriva quindi dopo e insieme a un lavoro di ricostruzione della consapevolezza, affinché la crisi non sia vissuta solo come perdita, ma come transizione guidata verso una nuova opportunità.
La metodologia integra tre componenti:
- Supporto umanistico: bilanci di competenze, team building, coaching di gruppo e power skills, con il supporto di esperti di benessere organizzativo.
- Reskilling tecnico: sei percorsi finanziati nell'ambito dell'Avviso per i Piani di ricollocazione collettiva – Percorso 5, finalizzati a due qualificazioni RRTQ Regione Campania: Tecnico delle energie rinnovabili e Tecnico dell'automazione dei processi produttivi. Le attività combinano aula, apprendimento attivo, cooperative learning, problem-based learning, learning by doing, laboratori, esercitazioni, project work, test, simulazioni, stage e training on the job.
- Docenze convergenti: docenti provenienti dal mondo dell'istruzione professionale, formatori di Academy industriali e giovani ricercatori universitari, per unire esperienza, concretezza e innovazione.
I risultati confermano l'efficacia del modello: assunzioni avvenute già durante il percorso, e il Progetto Persona si propone oggi come esempio replicabile per la gestione di crisi industriali complesse sul territorio nazionale.
Il Premio AIF
Il Progetto Persona si è aggiudicato il primo posto nell'Area Tematica "Economia, Processi Produttivi e Sostenibilità" del PEF – Premio Eccellenza Formazione AIF, riconoscimento promosso dall'Associazione Italiana Formatori per premiare le migliori pratiche nei percorsi di apprendimento, inclusione e valorizzazione del capitale umano.La Giuria Tecnica ha valutato il progetto sulla base dei quattro parametri previsti dal bando — innovazione, cambiamento, trasferibilità ed efficacia — e il Progetto Persona ha saputo distinguersi su ciascuno di essi:
- per l'innovazione del metodo "Persona-centrico", che integra in un unico percorso supporto umanistico e reskilling tecnico;
- per il cambiamento concreto generato in un contesto di crisi industriale complessa, con lavoratori passati da diffidenza e demotivazione a una piena riconquista di fiducia e competenze;
- per la trasferibilità del modello, applicabile ad altre situazioni di ricollocazione collettiva sul territorio nazionale;
- per l'efficacia misurabile nei risultati occupazionali, con assunzioni già avvenute durante il percorso stesso.
Il primo posto nell'Area Economia, Processi Produttivi e Sostenibilità conferma il valore del progetto non solo come intervento formativo, ma come modello di gestione della transizione industriale capace di coniugare riconversione produttiva, sostenibilità e tutela della persona.
Le storie dietro il Progetto
Dietro i numeri, ci sono le storie di chi ha vissuto la crisi sulla propria pelle."Non sono più niente."
Lo ha detto uno dei partecipanti al Progetto Persona, descrivendo cosa significa perdere, da un giorno all'altro, un lavoro durato quarant'anni — l'identità costruita in una vita intera, spazzata via in poche settimane.
Tra i lavoratori coinvolti c'era chi aveva appena firmato un mutuo, chi aveva un figlio all'università, chi in quell'azienda aveva trovato — più che un impiego — una seconda famiglia.
Eppure, da quella crisi, sono rinati. Hanno avuto il coraggio di mettersi a nudo, di raccontare storie complicate fatte di paura, rabbia e incertezza, trasformando la propria fragilità in una forza immane.
Ci hanno insegnato cosa significa davvero resilienza: non l'assenza di crollo, ma la capacità di rialzarsi quando tutto sembra perduto e di reinventarsi da zero.
Anche il CEO di Jcoplastic, Antonio Foresti, nelle interviste raccolte, ha sottolineato il valore della formazione nel restituire alle persone la consapevolezza di poter intraprendere percorsi professionali diversi da quello che avevano sempre conosciuto.
Sono storie che meritano di essere ascoltate fino in fondo: guarda il video con le testimonianze dirette dei protagonisti di questa rinascita, dal passato, presente al futuro.