
“L’Antipasto Giaconte” per Logistica Lo Conte e Giacobbe
Cooperazione, creatività e gusto condiviso.
Descrizione dell’experience
Il 14 dicembre, in occasione della giornata di chiusura aziendale per le vacanze natalizie, l’azienda logistica Lo Conte e Giacobbe ha preso parte all’esperienza formativa “L’Antipasto Giaconte". La giornata è stata progettata come un team building esperienziale che, attraverso una sfida culinaria, ha permesso ai partecipanti di allenare competenze chiave come cooperazione, coordinamento, comunicazione, problem solving e creatività, in un contesto coinvolgente e ad alta partecipazione.
Il cibo è diventato uno strumento simbolico e concreto per rappresentare il lavoro quotidiano in azienda: così come un piatto prende forma solo grazie al contributo di tutti, anche l’organizzazione vive e cresce attraverso la collaborazione continua delle persone che la compongono.
Il cibo è diventato uno strumento simbolico e concreto per rappresentare il lavoro quotidiano in azienda: così come un piatto prende forma solo grazie al contributo di tutti, anche l’organizzazione vive e cresce attraverso la collaborazione continua delle persone che la compongono.
Informazioni dell’experience
Struttura e durata: Formazione esperienziale di una giornata
Destinatari: Area amministrativa dell'azienda
Formatore: Massimiliano Linguiti
Location: Carmine Colella Experience - Grottaminarda (AV)
Destinatari: Area amministrativa dell'azienda
Formatore: Massimiliano Linguiti
Location: Carmine Colella Experience - Grottaminarda (AV)





I dettagli dell’experience
L’esperienza è stata progettata con l’obiettivo di:
- Sviluppare cooperazione reale nella costruzione di un risultato condiviso, sperimentando in modo pratico l’interdipendenza tra ruoli, tempi e risorse.
- Rafforzare coordinamento e comunicazione operativa in una situazione dinamica, con vincoli e obiettivi chiari.
- Promuovere creatività e problem solving cooperativo, trasformando imprevisti e limiti in opportunità di soluzione comune.
- Trasformare la cooperazione in un’esperienza tangibile e memorabile, capace di rafforzare senso di appartenenza e identità aziendale.
La giornata formativa si è aperta con un momento introduttivo dedicato alla presentazione dell’azienda, della sua storia e dei valori che la guidano. In seguito, sono stati illustrati gli obiettivi dell’attività e le regole della sfida.
Attraverso una breve attività di gamification, è stato dato avvio al percorso: un quiz culinario ha permesso di individuare i tre capisquadra, che a turno hanno scelto il colore distintivo del proprio team (piatti e grembiuli verde, bianco e nero) e i componenti della squadra.
Davanti a un banco ricco di ingredienti, ogni gruppo ha avviato una fase di studio e progettazione, sperimentando abbinamenti, confrontando idee e sviluppando una proposta di antipasto in grado di rappresentare la storia e i valori dell’azienda. A questa fase è seguito il testing, durante il quale le squadre hanno affinato la ricetta, regolato dosi e curato l’impiattamento fino alla scelta della proposta più efficace e coerente.
I tempi dell’attività erano scanditi con precisione: 30 minuti dedicati alla scelta degli ingredienti e alla definizione del piatto, seguiti da 50 minuti per la preparazione e l’impiattamento. Nonostante la divisione in squadre e la dimensione competitiva, la collaborazione ha prevalso, favorendo la condivisione degli ingredienti e il supporto reciproco.
Conclusa la fase di preparazione, ogni team ha presentato il proprio antipasto agli altri gruppi, illustrandone il significato simbolico, il valore assegnato al piatto e il legame con la storia e l’identità dell’azienda. Questo momento di narrazione e confronto ha permesso ai partecipanti di riflettere su come il lavoro condiviso, proprio come nella quotidianità organizzativa, sia il risultato dell’integrazione di competenze, idee e responsabilità diverse orientate verso un unico obiettivo.
Ma la sfida non si è conclusa qui. All’arrivo dell’intera popolazione aziendale, ogni squadra ha presentato il proprio antipasto, coinvolgendo i colleghi attraverso la spiegazione del piatto e invitandoli alla degustazione. Gli antipasti sono stati così serviti e assaggiati come apertura del pranzo condiviso. Attraverso votazione tramite l’utilizzo dell’applicazione Kahoot, i dipendenti hanno espresso la propria preferenza, decretando l’antipasto più apprezzato. Al termine della degustazione è avvenuta la premiazione simbolica del piatto vincitore, valorizzando l’impegno, la creatività e la collaborazione dimostrata dai team.
Conclusa l’esperienza dell’antipasto e prima dell’avvio del pranzo, uno dei soci ha rivolto un intervento a tutti i dipendenti, sottolineando l’importanza del loro lavoro quotidiano e il ruolo centrale di ciascuno nel successo dell’azienda.
A seguire, è stato proposto un quiz collettivo dedicato al mondo della logistica e al lavoro dei camionisti, con domande legate anche alla storia e ai titolari dell’azienda. L’attività, aperta a tutti gli invitati, si è conclusa con l’assegnazione di due premi al partecipante che ha totalizzato il punteggio più alto.
Attraverso una breve attività di gamification, è stato dato avvio al percorso: un quiz culinario ha permesso di individuare i tre capisquadra, che a turno hanno scelto il colore distintivo del proprio team (piatti e grembiuli verde, bianco e nero) e i componenti della squadra.
Davanti a un banco ricco di ingredienti, ogni gruppo ha avviato una fase di studio e progettazione, sperimentando abbinamenti, confrontando idee e sviluppando una proposta di antipasto in grado di rappresentare la storia e i valori dell’azienda. A questa fase è seguito il testing, durante il quale le squadre hanno affinato la ricetta, regolato dosi e curato l’impiattamento fino alla scelta della proposta più efficace e coerente.
I tempi dell’attività erano scanditi con precisione: 30 minuti dedicati alla scelta degli ingredienti e alla definizione del piatto, seguiti da 50 minuti per la preparazione e l’impiattamento. Nonostante la divisione in squadre e la dimensione competitiva, la collaborazione ha prevalso, favorendo la condivisione degli ingredienti e il supporto reciproco.
Conclusa la fase di preparazione, ogni team ha presentato il proprio antipasto agli altri gruppi, illustrandone il significato simbolico, il valore assegnato al piatto e il legame con la storia e l’identità dell’azienda. Questo momento di narrazione e confronto ha permesso ai partecipanti di riflettere su come il lavoro condiviso, proprio come nella quotidianità organizzativa, sia il risultato dell’integrazione di competenze, idee e responsabilità diverse orientate verso un unico obiettivo.
Ma la sfida non si è conclusa qui. All’arrivo dell’intera popolazione aziendale, ogni squadra ha presentato il proprio antipasto, coinvolgendo i colleghi attraverso la spiegazione del piatto e invitandoli alla degustazione. Gli antipasti sono stati così serviti e assaggiati come apertura del pranzo condiviso. Attraverso votazione tramite l’utilizzo dell’applicazione Kahoot, i dipendenti hanno espresso la propria preferenza, decretando l’antipasto più apprezzato. Al termine della degustazione è avvenuta la premiazione simbolica del piatto vincitore, valorizzando l’impegno, la creatività e la collaborazione dimostrata dai team.
Conclusa l’esperienza dell’antipasto e prima dell’avvio del pranzo, uno dei soci ha rivolto un intervento a tutti i dipendenti, sottolineando l’importanza del loro lavoro quotidiano e il ruolo centrale di ciascuno nel successo dell’azienda.
A seguire, è stato proposto un quiz collettivo dedicato al mondo della logistica e al lavoro dei camionisti, con domande legate anche alla storia e ai titolari dell’azienda. L’attività, aperta a tutti gli invitati, si è conclusa con l’assegnazione di due premi al partecipante che ha totalizzato il punteggio più alto.
L’esperienza ha adottato un approccio esperienziale, basato sull’apprendimento attraverso l’azione, la sperimentazione e la riflessione condivisa. La cucina è diventata metafora dell’organizzazione: pianificazione, gestione del tempo, coordinamento, creatività e adattabilità sono state competenze allenate in modo concreto. La dimensione ludica e conviviale ha favorito il coinvolgimento attivo dei partecipanti, trasformando la collaborazione in un’esperienza significativa e immediatamente trasferibile alla quotidianità lavorativa.
L’attività L’Antipasto Giaconte ha permesso ai partecipanti di sperimentare in modo diretto:
L’esperienza ha rappresentato non solo un momento di chiusura condivisa prima delle festività, ma anche un’occasione di crescita collettiva, capace di restituire una lettura simbolica e concreta del funzionamento organizzativo e del valore delle persone che lo rendono possibile.
- Alto coinvolgimento e partecipazione: clima positivo, attività vissuta con energia e presenza.
- Interazioni nuove tra colleghi: occasione informale per conoscersi meglio e lavorare fianco a fianco, anche tra persone che collaborano meno.
- Senso di riuscita condivisa: soddisfazione immediata nel vedere un risultato “fatto da noi”, che rafforza il “noi”.
L’esperienza ha rappresentato non solo un momento di chiusura condivisa prima delle festività, ma anche un’occasione di crescita collettiva, capace di restituire una lettura simbolica e concreta del funzionamento organizzativo e del valore delle persone che lo rendono possibile.
