Cosa fa il Waste Manager

Green Economy e nuove professioni: il Waste Manager

Vista la crescente importanza che sta assumendo e che, certamente, assumerà in futuro, il settore della gestione rifiuti offre, sin da ora, una duplice opportunità: da una parte, nuovi sbocchi professionali per i professionisti e, dall’altra, propone nuove figure, in grado di coprire posizioni irrinunciabili per le imprese, di qui in avanti, tanto per l’ottemperanza della legislazione e delle regole in termini di smaltimento di rifiuti, che per il risparmio economico.

E, last but not least, per la salvaguardia del nostro pianeta.

Chi è il Waste Manager

Il Waste Manager è una figura professionale specializzata che opera, prevalentemente, nel panorama aziendale delle PMI e vede tra i propri compiti principali l’analisi, il monitoraggio e l’ottimizzazione dei costi di smaltimento dei rifiuti. Negli ultimi anni, si sta assistendo ad una crescente attenzione circa l’attività del Waste Manager, che va di pari passo con l’evoluzione dei processi del riciclo e del recupero, tenendo in considerazione la LCA (Life Cycle Assestment).

Cosa fa un esperto di Waste Management

Il Waste Manager assume un ruolo chiave nel sistema di gestione dei rifiuti e degli scarti aziendali, semplificando l’insieme delle procedure e metodologie volte a gestire l’intero processo di smaltimento degli stessi. Inoltre, garantisce che tutte le attività siano eseguite in conformità con gli standard normativi e le politiche aziendali che regolano la corretta gestione dei rifiuti.
Sono tali gli obiettivi che la nuova figura professionale ha lo scopo di far raggiungere alle imprese per cui lavora, siano esse private o enti pubblici (scuole, Università, Comuni, etc.).

Il Waste Manager per le grandi costruzioni

Il Waste Manager, per grandi costruzioni, presta la propria attività all’interno di edificazioni quali aeroporti, ospedali, stadi da calcio, etc., con il compito di ottimizzare il costo di gestione dei rifiuti prodotti. Attraverso sistemi innovativi che vedono l’affermarsi di nuove tecnologie, il Waste Manager è in grado di gestire gli scarti, secondo procedure che puntano al completo reimpiego degli stessi.

Come diventare Waste Manager

A cura dei migliori docenti nel settore, i percorsi formativi spaziano dal settore legislativo, a quello del Project Managment, fino a quello digitale e informatico, risultando utili tanto a coloro i quali si affacciano per la prima volta a questo nuovo mondo, quanto a chi fosse già esperto del settore e desideri approfondire la propria competenza.

I corsi sono finalizzati sia alla formazione di figure professionali specializzate nel management dei rifiuti che alla conoscenza e approfondimento in tema di Green&Circular Economy del cittadino, dello studente o dell’impresa sensibile alle tematiche ambientali e di responsabilità ecologica d’impresa.

Per diventare un Waste Manager e poter svolgere tale ruolo, è preferibile essere in possesso di un diploma e/o una laurea in discipline tecnico-scientifiche.

Frequentare il corso di Waste Management 4.0 & Green Circular Economy, organizzato da Virvelle, in collaborazione con l’associazione Assiwama, ente principale per la formazione dei futuri Waste Manager, consente di ottenere le competenze necessarie per diventare dei veri esperti nella gestione dei rifiuti.

 

15 Ottobre 2019

Olimpia